Riflessioni ad alta voce

Si e’ dapo svolto un turno di elezioni amministrative, sono emersi dati interessanti ma anche allarmanti. Il dato eclatante come ormai ci siamo abituati a constatare e’ il grande partito dei non partecipanti: indicativo ed allarmante! Poi abbiamo assistito alla disfatta del Pdl su tutti I fronti e al boom del movimento a 5 stelle. Il PD, erroneamente, crede di aver vinto, ma e’ facile quando alcuni concorrenti si ritirano dalla competizione. Chi ha vinto? Chi ha saputo rinnovarsi, ripensare programmi e progetti, chi ha fatto impegnare volti nuovi!! Non si vuole ancora capire che la gente e’ stanca, stufa, disperata e non vuole saperne di votare e tantomeno di votare I soliti noti. Sara’ ora che I politicanti di professione si facciano da parte per qualcuno con energie nuove??!! Basta basta basta.

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Mi pongo un quesito…

Non so chi legge il mio blog, forse nessuno…anzi probabilmente nessuno. Pazienza! Voglio comunque fare questa riflessione prima di andare a dormire. Ho letto tanti post su facebook oggi, c’è in atto una campagna elettorale e tutti promettono…poi, chi vince va al comando e se ne frega dell’obiettività e chi perde sembra essere rassegnato e dimentica tutte le promesse fatte. Perchè tutto sto sermone? Perchè anche nella nostra realtà funziona così. La maggioranza fa e stra-fa, e la minoranza (pseudo minoranza) muove qualche foglia ma non più di tanto. Mi chiedo perchè? Perchè è così avvilente assistere a questo uso dell’intelligenza delle persone. Anche a Matelica è così, ed è triste…ma tutti sono cosi…in-consapevoli?

Matelica “Pezzi e Bocconi”

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Matelica si può amare o odiare, la ama chi ci è nato, la ama chi ci ha vissuto per tanti anni e poi è partito, la ama chi l’ha conosciuta per amore e poi non se ne è più andato. Matelica si ama, ma purtroppo  qualcuno la odia e allora viene “abbandonata”. Matelica va presa a “PEZZI E BOCCONI”, va assaporata a poco a poco magari gustandosi un buon bicchiere di vino (o vicchiere de vinu) e un po’ di ciauscolo (ndr. ciausculu), a parte questo cenno enogastronomico, Matelica va “gustata”  e apprezzata in ogni sua sfaccettatura. Purtroppo da qualche mese ho notato, e non solo io, qualche segno di abbandono a se stessa. Sicuramente questo mio pensiero verrà usato e strumentalizzato politicamente, forse non lo leggerà nemmeno nessuno, ma io sento di farlo e poi PAZIENZA ( ndr. romanesco “a chi ce rosica!”) se qualcuno si risentirà di quanto scritto, per fortuna viviamo ancora in un paese democratico e libero.  Matelica è abbandonata a se stessa e sta perdendo quel posto di riferimento che in tanti anni si era ritagliata nel territorio, “l’estate matelicese” è solo l’ultimo esempio di questo abbandono, ci si nasconde un po’ dietro ai tagli dei fondi per le attività culturali e quei pochi fondi a disposizione vengono spesi per manifestazioni di altissimo valore culturale (1 metro e 80 di cultura?). Non ci sono più i giochi dedicati ai bambini durante l’estate, la stagione dialettale estiva è al limite della stagione ( solo 3 spettacoli), non ci sono più eventi come i concerti, è sparita dalla circolazione Musica dalla Scuola, qualche altra manifestazione è stata presa e fatta da alcuni comuni vicini. C’è stato tutto un putiferio per i Dinosauri, poi? Possibile che stiano li a prende acqua e sole senza fare qualcosa di particolare. E’ dura fare le attività senza i soldi, ma per trovare i soldi bisogna anche girare per sponsor, enti e presentare progetti, richiedere a fondazioni o partecipare a bandi. SVEGLIAAAAA, bisogna alzare il sedere dalla scrivania, altrimenti so tutti bravi ad amministrare.

Ps. come al solito scusate i discorsi contorti 🙂

E vai SI SI SI SI….che sia l’inizio

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A volte è un piacere lasciarsi andare…e allora cadi anche nel banale e nell’orda del tipico tifo da stadio… Beh sai che vi dico? A volte ci vuole e allora “la senti questa voceeeeeeeeeeee…dice SIIIII”

Ora tornando alla consueta normalità che mi contraddistingue, faccio una considerazione. Mi auguro che questo risultato possa essere un inizio, l’inizio di una nuova pagina per la nostra Italia, che sia l’inizio di una verifica seria del paese, del governo, della politica. Questo dato dimostra che non è vero che i cittadini sono apatici alla politica e alla vita del paese, sono invece molto attenti e hanno a cuore la loro nazione. Quando i poteri economici vogliono comprare anche l’ambiente in cui viviamo i cittadini si fanno sentire, quando un potente (si fà per dire) usa il bene pubblico per i suoi interessi personali, i cittadini si fanno sentire. Quando i cittadini si vedono privati dei loro diritti e dei loro beni si fanno sentire.

Sono sicura che da domani tutti faranno finta di niente, e mi riferisco al Governo, il centro sinistra dirà che è stata una vittoria contro B. e via così. Mi auguro che invece occhi spalancati su questo risultato, la rivalutazione politica di destra, sinistra e terzo polo e la rinascita.

 

309 I CANDIDATI PER I 24 SEGGI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE MACERATA

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Nota dell’Ufficio Stampa Prov. Mc

Alla carica di presidente  i candidati sono cinque: Luigi Gentilucci, Antonio Pettinari, Francesco Acquaroli, Enzo Marangoni e Franco Capponi, i quali sono sostenuti complessivamente da 17 liste. Lam per Gentilucci; Idv, Udc, La nostra provincia, Pd e Api per Pettinari; Democrazia e legalità, Federazione della sinistra, Sinistra Ecologia Libertà per Acquaroli; Lega per le Marche e Famiglia identità e territorio per Marangoni; Popolo della Libertà, Nuovo Polo per Capponi, La Destra, Fronte Verde-Fiamma tricolore, Io amo l’Italia e Lega Nord per Capponi.
Contestualmente alla elezione del Presidente della Provincia, viene rinnovato il Consiglio provinciale, composto da 24 consiglieri. Il sistema elettorale prevede l’elezione dei consiglieri in base a collegi uninominali che sono in numero pari ai consiglieri complessivamente da eleggere.
I candidati consiglieri sono in tutto 309 di cui 69 donne. Potenzialmente i candidati alla carica di consigliere provinciale potevano essere 408, in quanto ne sono previsti 17 per ciascuno dei 24 collegi. Il numero complessivo risulta inferiore in quanto molti candidati sono presenti in più collegi (la legge ammette un massimo di tre). I candidati presenti in un solo collegio sono 232. Coloro che hanno presentato la candidatura in due collegi sono 56 e altri 21 candidati sono presenti in tre diversi collegi.

Come al solito SOLO  il 20% dei candidati è donna…vogliamo parlare dei giovani? Ma quando riusciremo a far cambiare un po’ di teste nella politica?

Fab

FUORI

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A parte il mio stato di “fuori” di testa…questo e’ il titolo del libro di Matteo Renzi. Per molti versi illuminante ed incoraggiante molti politici “prezzi grossi”, o che si ritengono tali, dovrebbero leggere almeno un paio di pagine, a caso, e vedere se effettivamente possono mettere nero su bianco anche loro certe frasi. Molti si vergognerebbero senza dirlo, altri invece sparerebbero a zero su di lui. Io dico guardatevi allo specchio e guardate dietro alle vostre spalle…potrebbe farvi bene. Molte pagine sono retorica mix a semi presunzione ma ci sta, chi davanti ad un successo non si vanta? L’umilta’ e’ dote assai rara…. Leggetelo ne vale la pena. Dopo la lettura uno ha voglia di cambiare, di impegnarsi e di fare qualcosa di serio. Provare per credere

Musica della Scuola? Morte accertata?!!

In questo periodo di campagna elettorale non ho proprio voglia di propaganda ma mi limito solo ad osservare la mia città e le cose che “svaniscono” mese dopo mese, anno dopo anno. La giustificazione o la scusa è sempre la stessa…c’è crisi, ci sono i tagli e le cose non si possono fare. Per chi non la conosce la Rassegna Nazionale di Musica della Scuola era una delle manifestazioni che caratterizzavano la nostra amata Matelica e che la rendeva famosa a livello nazionale entrando nelle scuole di tutta Italia attraverso la musica. In tanti anni la Rassegna è cresciuta con sforzi e sacrifici, decine di scuole hanno invaso il Teatro Piermarini e le note della loro musica invadevano la città. Un investimento sui giovani e sulle attività economiche della città. Ora dopo l’edizione “rattoppata” del 2009 si dovrebbe svolgere l’edizione del 2011 (biennale). Tutto tace, il lavoro per lo svolgimento dell’edizione 2011 dovrebbe essere iniziato da mesi…ma non si hanno notizie. Solitamente si svolge ad Aprile…ma non mi è sembrato di vedere annunci o cose simili. Spero di sbagliarmi e assistere ad un colpo di scena. Sarebbe l’ennesima rinuncia di questa amministrazione che crede che la cultura sia in secondo o terzo piano. Mi sorprende perchè in campagna elettora gli esponenti di Progetto Matelica si riempirono la bocca delle potenzialità della rassegna e continuarono anche nella lista di intenti del loro primo Consiglio Comunale. Matelica perde un altro pezzo